I soci fondatori

PATCH nasce dall’incontro di quattro modi molto diversi (e fortunatamente complementari!) di guardare alle idee.

Adriano Bisello – L'urbanista
Ha la fortuna di poter girare per l’Europa, e spesso anche oltre, a caccia di idee innovative, progetti interessanti e sperimentazioni urbane. È quello che torna dicendo: “Ho visto una cosa bellissima, dobbiamo farla anche nella nostra città.” Da quel momento l’idea non gli esce più dalla testa finché non trova il modo di trasformarla in qualcosa di concreto.

Andrea Maretto – Il commercialista
Ha una lunga esperienza nella gestione di aziende, bilanci e sostenibilità economica dei progetti. È quello che ascolta l’idea, annuisce e poi dice: “Sì, bellissimo. Ma per farlo servono le risorse.” E mentre gli altri stanno ancora pensando a quanto potrebbe essere interessante, lui ha già iniziato a capire come far quadrare i conti.

Alessandro Pittoni – Il comunicatore
Esperto di comunicazione, narrazioni documentaristiche e contenuti d’intrattenimento. È quello che ricorda a tutti una regola fondamentale: “Se non lo raccontiamo nel modo giusto, è quasi come se non lo avessimo fatto.” Traduce quindi progetti, idee e iniziative in storie comprensibili, immagini efficaci e contenuti capaci di arrivare alle persone.

Matteo Corbo – L'avvocato
È quello che, davanti a norme, procedure e passaggi amministrativi apparentemente impossibili, dice: “Forse si può fare. Ho una soluzione.” Poi attiva competenze e conoscenze nel mondo legale e amministrativo per trasformare il “forse” in un percorso praticabile. Perché una buona idea deve essere innovativa, certo, ma anche realizzabile.

In sintesi: idee, risorse, narrazione, fattibilità. PATCH nasce più o meno così.