L’8 settembre 2026, ai Giardini dell’Arena di Padova, PATCH ha organizzato il primo Aperi-PATCH: un momento informale di networking tra amici e simpatizzanti dell’associazione per conoscersi di persona, condividere idee e iniziare a costruire insieme nuove progettualità per la città.
Togliere asfalto e cemento per restituire spazio al verde, all’acqua e alle persone. Con “Padova 2050”, PATCH ha portato nel dibattito locale esperienze internazionali di depavimentazione e rigenerazione urbana, mettendole a confronto con idee e progetti per il futuro della città.
Portare la transizione energetica fuori dai convegni e dentro i quartieri: con la Jane’s Walk “Energia in bella vista alla Guizza”, PATCH ha accompagnato cittadini e tecnici alla scoperta di esperienze concrete di riqualificazione edilizia, energie rinnovabili e comunità energetiche.
Una passeggiata urbana per vedere, ascoltare e confrontarsi direttamente con chi sta già sperimentando il cambiamento, trasformando temi tecnici in esperienze accessibili e vicine alla vita quotidiana.
Dalla partecipazione al Living Lab sulla mobilità sostenibile della Zona Industriale di Padova nasce una sperimentazione PATCH che mette tecnologia e dati nelle mani dei cittadini.
Un sensore intelligente Telraam S2 attraverso una videocamera e algoritmi di intelligenza artificiale riconosce in forma anonima i diversi utenti della strada e permette di rilevare numero e tipologia dei passaggi, direzione di marcia e velocità, così che il confronto su sicurezza, progetti di moderazione del traffico, mobilità sostenibile e futura organizzazione della viabilità possa partire da evidenze concrete e non solamente da percezioni.
La transizione energetica non si gioca soltanto all'interno dei singoli edifici, ma anche nella capacità di leggere insieme abitazioni, infrastrutture, comunità e territorio. Con questo approccio PATCH ha promosso, insieme al Centro Levi Cases dell’Università di Padova, un confronto tra ricerca, istituzioni e cittadini.
Prima ancora della nascita ufficiale di PATCH, era già chiara un’idea: creare a Padova uno spazio capace di avvicinare cittadini, istituzioni, ricerca e innovazione. Il confronto del 30 marzo 2025 sul tema dei Civic Hub rappresenta uno dei primi tasselli di questo percorso.
Ma cosa può essere davvero un Civic Hub per una città come Padova, e quali esperienze possono ispirarne lo sviluppo? L’incontro ha provato a dare alcune prime risposte, mettendo a confronto visioni, tecnologie e modelli già sperimentati altrove.